L’Associazione denominata "Fidas Atan" trae le sue origini dalla spinta unitaria, che animò un sparato numero di colleghi dell'azienda di trasporti pubblici di Napoli, che pieni di buona volontà e sensibili alle enormi difficoltà causate dalla poca disponibilità di sangue, decisero di unirsi e formare un gruppo di volontari desiderosi di far qualcosa di concreto per la gente che soffre, forti delle idee innovative tali da sconfiggere i pregiudizi e l’indifferenza , segni di una cultura retrogada e radicata nell'egoismo. Sin dal sua fondazione, l’Associazione è sempre stata ospitata gratuitamente, presso i locali aziendali. Il primo luogo che si individuò operativo per i volontari fu nel centro trasfusionale dell’ospedale Nuovo Pellegrini come si chiamava in quei tempi (attualmente San Giovanni Bosco) in appresso sono state stipulate convenzioni, con i Centri Trasfusionali dell’Ospedale Monaldi, dell’Ospedale San Paolo, dell’Ospedale del Mare, dell’Ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia e dell’Ospedale Maresca di Torre del Greco. L’Associazione, ha scopi di esclusiva utilità sociale, ed è apartitica, aconfessionale e non ha finalità di lucro; ha uno statuto e un regolamento d’attuazione in conformità alle leggi sul volontariato e concorre al conseguimento dei fini istituzionali del Servizio Sanitario Nazionale secondo quanto previsto dall'art. 45 della legge n°833 del 23/12/78 e della legge 107 del 04/05/90.

I suoi obiettivi sono:

  • “Il Dono del Sangue”, effettuato da Donatori periodici, contribuendo con Essi al fabbisogno di sangue sul territorio Campano. 
  • Controllare che il Donatore abbia la giusta assistenza al fine di tutelarne la salute con severi controlli medici e nello stesso tempo, per la sicurezza per i malati trasfusi.
  • Sviluppare e coordinare la propaganda trasfusionale.
  • Promuovere una maggiore diffusione del concetto della donazione “Volontaria, anonima, gratuita e responsabile anche formando la nascita di nuovi gruppi associativi. Come i gruppi donatori CTP e SEPSA che raggiunti i numeri sufficienti all'albo regionale hanno proseguito per loro conto, mentre restano ancora i gruppi Polizia Municipale, Caschi Rossi, Enza Napolano e Cral Circumvesuviana.

Nel 1991, la "Fidas Atan" è entrata a far parte della grande famiglia FIDAS (Federazione Italiana Associazioni Donatori Sangue) alla quale afferiscono 74 associazioni presenti sul territorio Nazionale. Negli anni ha ottenuto ottimi risultati, riuscendo a raggiungere e superare i numeri necessari, per i riconoscimenti e le iscrizioni a vari Albi del Volontariato e delle Associazioni Donatori di Sangue sia Comunali che Regionali; l’esigenza di incrementare il numero di donazioni, che fino a un certo punto era stata affidata al “passa parola”, ha determinato il bisogno di realizzare incontri, feste di Benemerenza, Raduni, ecc. tra i Donatori già Soci e per aprire con queste iniziative l’Associazione agli altri.

L’Associazione è gestita da un Consiglio Direttivo. Il compito del Consiglieri è di organizzare la segreteria, individuare le iniziative migliori per la fidelizzazione di nuovi donatori e forme di incentivazione al dono del sangue.

La Presidenza si occupa delle pubbliche relazioni con le altre Associazioni, con i centri trasfusionali, con le varie amministrazioni comunali, regionali e nazionali.

La segreteria del Gruppo lavora assiduamente, in collaborazione con i vari centri trasfusionali per la chiamata e l’invio dei Donatori, per le richieste di sangue nei S.I.T. convenzionati ed ad altri, e per poter risolvere qualsiasi problema.